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Medical UX design: l’importanza della UX nella medicina digitale

Nella progettazione di app dedicate all’ambito sanitario (healthcare apps), il design di una UX coinvolgente influisce sulle capacità di interazione tra medico e paziente

· UX design,User Centred Design,User experience,healthcare,App

In un’epoca in cui l’attenzione degli utenti è rivolta, sempre più verso l’interazione con gli ecosistemi digitali messi a loro disposizione dai fornitori di prodotti e servizi, un settore cruciale come la sanità non può non adeguarsi a questo trend.

Ormai di piattaforme legate al tema della sanità digitale (digital health) ne troviamo di differenti per natura e servizi offerti:

- Applicazioni per la consultazione a distanza del paziente da parte di operatori sanitari.

- Applicazioni per l'interazione del paziente con le loro cartelle cliniche elettroniche

- App per ricordare  ai pazienti quando assumere farmaci, fare esercizio fisico, ecc.

- Applicazioni per fitness, sport e benessere.

In ogni caso la cosa fondamentale da fare per procedere nella creazione di una piattaforma che offra un valore aggiunto all’utente finale è conoscere a fondo la tipologia di pubblico che si cerca di coinvolgere, i loro interessi e le loro capacità: sono proprio queste ultime a determinare le modalità di interazione con la piattaforma.

Le tecnologie moderne infatti hanno il compito di offrire ai pazienti un servizio migliore e più confortevole: la chiave del successo di tali creature digitali è dunque la facilità di utilizzo.

Gli sforzi messi in campo nel settore medico, dal punto di vista delle tecnologie, sono molteplici e di diversa natura: in ognuno di questi diventa cruciale lo sviluppo di una UX che renda quell’app o piattaforma, oltre che fruibile dai più, considerata come portatrice di valore aggiunto.

Le app più semplici, quelle studiate per dispositivi indossabili come gli smartwatch, hanno bisogno di una corretta progettazione dell’interfaccia che può rappresentare il plus atteso dagli utenti. In questo caso la sfida UX è quella di rendere più comprensibili e chiari i dati scientifici visualizzati, per esempio il battito cardiaco  (heart rate), evitando di dare solo numeri, ma offrendo interpretazioni utili per il benessere degli utilizzatori.

Ad un livello maggiore troviamo i dispositivi di realtà aumentata, utili in fase di diagnostica, ma anche per assumere maggiori informazioni in vista di interventi chirurgici: la sfida UX qui è riuscire a ottenere un equilibrio tra la realtà digitale offerta al paziente dalla VR e il contenuto reale, con la finalità di ottenere attenzione massima dell’utente.

È interessante vedere poi come anche l’Intelligenza Artificiale possa avere sviluppi interessanti coniugati al settore medico: in primis i chatbot, interfacce virtuali che consentono di intraprendere un dialogo, proprio come se stessimo parlando con il nostro medico di fiducia. La difficoltà in termini di UX consiste nel mettere a punto interfacce certamente gradevoli dal punto di vista estetico, ma che sappiano fornire indicazioni utili, avendo alle spalle sistemi di comprensione della comunicazione molto sviluppati. 

Accanto a queste, sempre in ambito AI, si collocano le interfacce vocali, utili per assistenza a pazienti con problematiche di vista o movimento: questo tipo di piattaforme sono allo studio in alcuni ospedali per dare, ad esempio, immediato supporto ai pazienti ricoverati.

Ad un livello ancora più alto troviamo poi le app che consentono di ricevere un consulto medico, senza spostarsi dalla propria abitazione o dal proprio ufficio. In questo caso la criticità è rappresentata dal venir meno del contatto umano tra medico e paziente, una lacuna che deve essere colmata creando una UX in grado di coinvolgere i due attori di comunicazione e farli sentire più vicini possibile. In questa direzione è compito della tecnologia accorciare le distanze e porre le basi per un servizio utile e diffuso.

La progettazione di app sanitarie, seppur nelle diverse declinazioni che abbiamo analizzato, è un processo molto complesso, che prevede grandi responsabilità per  gli ux designer: la cosa migliore da fare, in prima battuta, è porre il paziente al centro del processo di progettazione, coinvolgerlo e rendere disponibili per lui le informazioni che si aspetta di trovare, attraverso poche e semplici operazioni.

In generale possiamo fissare alcuni punti comuni nella progettazione UX di app sanitarie di successo:

- Design chiaro e minimalista;

- Creare schermate ordinate e funzionali, specialmente quella iniziale;

- Utilizzare il principio della divulgazione progressiva: mettere cioè a disposizione degli utenti le informazioni in maniera graduale, consentendo a questi di gestirle e comprenderle;

- Limitare la quantità di dati da inserire: favorire i processi di compilazione automatica, validazione progressiva dei campi, creare moduli snelli;

- Inserire informazioni precise e certe scientificamente: il settore medico impone cautela e specializzazione.

Se stai pensando di progettare app, piattaforme web (desktop e mobile), chatbot o interfacce vocali, in ambito sanitario, rivolgiti al team di esperti Conflux che, grazie ad anni di esperienza e tantissimi progetti portati avanti con successo, sapranno creare il prodotto giusto per la tua attività e per i tuoi pazienti.

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